Il problema non è soltanto quanto makeup tolgono: è quello che siete costretti a fare per toglierlo
Le salviette struccanti non hanno praticamente mai fatto parte della mia skincare. Ricordo di averle provate quando iniziarono a diventare molto popolari: ero adolescente e già allora, soprattutto con il mascara, mi ritrovavo a passare più volte sugli occhi senza riuscire a rimuoverlo completamente.
Oggi le scelgo ancora meno. Cleansing oil, balm-to-milk, acqua micellare e detergenti ben formulati permettono di sciogliere il makeup in modo molto più semplice, evitando di insistere continuamente sulla pelle.
Per questo, quando mi chiedete perché da estetista non consiglio le salviette struccanti come metodo abituale, la risposta riguarda soprattutto tre aspetti: rimozione non sempre completa, sfregamento ripetuto e residui che possono rimanere sul viso.
Indice
- Le salviette struccano davvero bene?
- Perché lo sfregamento è il limite principale
- Cosa può succedere alla pelle
- Salviette struccanti e rughe
- Perché preferisco la doppia detersione
- Acqua micellare o salviette?
- Quando una salvietta può ancora essere utile
Le salviette struccanti struccano davvero bene?
Una salvietta sporca di fondotinta può dare immediatamente la sensazione di aver eliminato tutto. In realtà ci dice soltanto che una parte del prodotto è stata trasferita dal viso al tessuto.
Non ci dice quanto fondotinta sia ancora presente vicino all’attaccatura dei capelli, ai lati del naso o tra le ciglia.
Mascara, eyeliner waterproof, correttore, prodotti labbra resistenti, sebo e protezioni solari possono richiedere una rimozione più accurata.
Ed è proprio con il makeup più resistente che emerge il limite che ho sempre notato maggiormente: per farlo andare via si tende a passare la salvietta ancora e ancora.
Il primo problema: sfregare continuamente la pelle
Non è il singolo gesto occasionale a preoccuparmi. Il punto è ripeterlo tutte le sere, magari esercitando maggiore pressione perché il trucco non viene via facilmente.
Le zone sulle quali presterei più attenzione sono:
- contorno occhi;
- lati del naso;
- labbra;
- aree già secche o sensibili.
Il contorno occhi merita una particolare delicatezza. Se per rimuovere mascara ed eyeliner dovete strofinare ripetutamente, quella modalità di detersione non sta facilitando il lavoro.
Lo sfregamento non va collegato automaticamente alla formazione delle rughe. Può però favorire rossore, pizzicore e maggiore sensazione di secchezza, soprattutto quando la pelle è già sensibile o disidratata.
Quando il contorno occhi è poco idratato, inoltre, le linee superficiali possono apparire temporaneamente più evidenti.
Se per rimuovere il mascara avete bisogno di strofinare gli occhi più volte, per me il metodo di detersione ha già mostrato il suo limite.
Cosa può succedere alla pelle nel breve periodo?
La risposta cambia da persona a persona e dipende sia dalla formula della salvietta sia dal modo in cui viene utilizzata.
Dopo aver struccato il viso potreste avvertire:
- pelle che tira;
- pizzicore;
- rossore nelle zone maggiormente sfregate;
- residui di makeup;
- mascara ancora presente tra le ciglia;
- sensazione di viso non completamente deterso.
Non sono conseguenze inevitabili. Se però dopo avere utilizzato una salvietta sentite regolarmente il bisogno di pulire ancora il viso, vale la pena chiedersi se quel prodotto sia realmente il modo più pratico per struccarvi.
E se le utilizzate ogni sera?
Quando la salvietta diventa l’unico metodo di detersione, uno dei punti da osservare è la possibilità che la rimozione di makeup, sebo e protezione solare non sia sempre accurata.
In alcune persone, nel tempo, questo può accompagnarsi a pelle più opaca, texture meno uniforme, sensazione di secchezza o comparsa di alcune imperfezioni.
Non sarebbe corretto dire che le salviette struccanti causano acne. Le imperfezioni dipendono da molti fattori e la detersione rappresenta soltanto una parte della skincare.
Quello che trovo importante è non confondere “ho tolto il colore dal viso” con “ho deterso bene la pelle”.
Le salviette struccanti fanno venire le rughe?
No. Non è corretto affermare che le salviette struccanti provochino direttamente le rughe.
L’invecchiamento cutaneo è molto più complesso e dipende da età, esposizione solare, genetica, stile di vita e numerosi altri fattori.
Quello che vi consiglio di evitare è uno sfregamento quotidiano e ripetuto quando oggi esistono prodotti capaci di sciogliere il makeup con meno attrito.
La detersione, inoltre, non è un trattamento antirughe. Serve prima di tutto a rimuovere trucco, sebo, protezione solare e residui accumulati durante la giornata, preparando la pelle ai passaggi successivi della routine.
Perché oggi preferisco la doppia detersione
Quando indosso makeup o una protezione solare resistente, preferisco dividere la pulizia in due passaggi.
Primo passaggio: cleansing oil o balm-to-milk
Un detergente oleoso o un balm aiuta a sciogliere fondotinta, mascara, filtri solari e altri prodotti liposolubili.
Massaggiate delicatamente e poi lo emulsionate con acqua seguendo le indicazioni del prodotto.
È proprio questo passaggio che mi permette di evitare di insistere troppo sulle zone in cui il makeup è più resistente.
Secondo passaggio: detergente viso
Il secondo detergente completa la detersione e prepara la pelle alla skincare serale.
La doppia detersione non deve però diventare una regola rigida. Se non avete utilizzato makeup o prodotti resistenti, adattate la pulizia alla vostra pelle e alla vostra giornata.
Acqua micellare o salvietta quando avete pochissimo tempo?
Se avete bisogno di una soluzione veloce, vi consiglio prima un’acqua micellare ben tollerata.
Il vantaggio è che potete impregnare adeguatamente il dischetto e lasciarlo qualche secondo sul makeup, soprattutto sugli occhi, prima di iniziare a rimuoverlo.
Questo piccolo gesto può ridurre la necessità di strofinare.
Con prodotti molto resistenti, però, anche l’acqua micellare potrebbe non essere sufficiente da sola. In quel caso completate la pulizia con un detergente.
Per quanto riguarda il risciacquo, seguite sempre le indicazioni del prodotto che state utilizzando e osservate la risposta della vostra pelle.
Come rimuovere il makeup senza stressare la pelle: la routine in 4 passaggi
- Sciogliete il makeup con cleansing oil, balm-to-milk oppure con un dischetto ben impregnato di acqua micellare.
- Lasciate agire qualche secondo sugli occhi quando mascara o eyeliner sono particolarmente resistenti.
- Completate con un detergente delicato quando necessario.
- Proseguite con la vostra skincare idratante, senza moltiplicare inutilmente i passaggi.
La pelle non deve tirare o bruciare per essere pulita. Se dopo la detersione questo accade spesso, vi consiglio di rivalutare sia il prodotto scelto sia il modo in cui lo state utilizzando.
Le salviette struccanti non servono mai?
Una salvietta struccante può essere pratica durante un viaggio, in una situazione di emergenza, quando non avete accesso all’acqua o se dovete eliminare rapidamente una parte del makeup.
Quello che non vi consiglio è trasformarla nell’unico metodo utilizzato tutte le sere.
Una sera con una salvietta non compromette la pelle; farne l’unico gesto di detersione è il punto sul quale cambierei abitudine.
Per concludere: struccarsi bene non è il passaggio da fare più velocemente
Ho provato le salviette quando ero molto giovane e ricordo ancora quanto dovessi insistere sugli occhi per togliere il mascara. Con gli anni e con l’esperienza professionale questa opinione si è rafforzata.
Oggi abbiamo cleansing oil, balm, acque micellari e detergenti che rendono la rimozione del makeup molto più semplice.
Quando mi chiedete da dove partire per migliorare una skincare routine, la detersione è sempre uno dei primi punti che osservo. Non perché possa cancellare le rughe o impedire la comparsa di qualsiasi imperfezione, ma perché rimuovere bene ciò che avete applicato sul viso durante la giornata, senza sottoporre la pelle a sfregamenti inutili, è una delle basi più concrete della cura quotidiana.
Se devo scegliere dove risparmiare qualche minuto nella skincare serale, non è sulla rimozione del makeup.



