È arrivato finalmente il momento di rallentare: prima di coperta, tisana o cioccolata calda, concedetevi una pamper routine per ritrovare pelle luminosa, capelli morbidi e qualche ora tutta per voi
Durante la settimana facciamo spesso tutto velocemente. La skincare si riduce ai passaggi essenziali, lo shampoo viene incastrato tra mille impegni, la crema corpo viene rimandata e quel trattamento che avevamo promesso di fare “con calma” resta ancora sul ripiano.
Il weekend può diventare l’occasione per concedervi qualche momento in più e fare tutto con calma, senza trasformare la cura di voi stessi in un altro impegno da incastrare.
Alla fine dell’articolo vi lascio, come sempre, anche qualche spunto in più: recensioni di prodotti e strumenti che nel tempo ho utilizzato personalmente e che possono trovare spazio durante una pamper routine. Non si tratta di contenuti sponsorizzati e i prodotti citati sono stati acquistati da me.
Prendeteli semplicemente come idee utili se non sapete da dove iniziare: potete utilizzare tranquillamente ciò che avete già in casa e che sapete essere adatto alla vostra pelle e ai vostri capelli.
Non serve dedicare ogni sabato o domenica alla beauty routine: può essere sufficiente scegliere anche un solo giorno del weekend al mese, quello che preferite, e trasformarlo in qualche ora riservata a voi.
Una pamper routine è proprio questo: un momento di cura personale nel quale viso, corpo e capelli ricevono qualche attenzione in più, mentre voi rallentate il ritmo della giornata.
Non deve essere perfetta, lunga o complicata. Il suo valore risiede anche nel concedervi il tempo di fare con calma gesti che durante la settimana eseguite velocemente.
Prendersi una pausa può aiutare a staccare mentalmente dagli impegni, alleggerire per qualche ora il carico della settimana e ripartire con una sensazione diversa. E quando sapete che il prossimo weekend avrete nuovamente uno spazio dedicato a voi, anche i giorni più pieni possono sembrare un po’ più gestibili.
L’ordine che vi propongo parte dai capelli, continua con il viso e termina con corpo, epilazione, mani e piedi, sfruttando contemporaneamente alcuni tempi di posa.
Indice
- Capelli: impacco pre-shampoo
- Viso: detersione e trattamento
- Corpo: scrub e doccia
- Epilazione senza irritare la pelle
- Idratazione corpo
- Mani e piedi
- L’ordine completo della routine
- Gli errori da evitare
Iniziate dai capelli: mentre l’impacco agisce potete dedicarvi al viso
Il trattamento pre-shampoo è un buon punto di partenza perché necessita di qualche minuto di posa.
Se avete lunghezze secche, potete distribuire una piccola quantità di olio di cocco sui capelli leggermente inumiditi, concentrandovi soprattutto sulle punte.
Non saturate le lunghezze: sui capelli fini una quantità eccessiva può risultare difficile da eliminare.
L’olio di cocco può contribuire a lasciare i capelli più morbidi, ma non ripara definitivamente la fibra e non stimola la crescita.
Se gli oli non fanno per voi, scegliete una maschera pre-shampoo idratante o nutriente, particolarmente comoda sui capelli secchi, trattati o difficili da gestire.
E mentre agisce? È il momento di passare al viso.
La skincare del weekend può essere più completa, ma non deve contenere tutti gli attivi che possedete
Cominciate con una detersione delicata.
Se l’esfoliazione enzimatica fa già parte della vostra routine, potete utilizzarla anche durante il vostro self-care day. Non è però un passaggio obbligatorio e non serve esfoliare la pelle se l’avete già fatto qualche giorno prima.
Dopo potete procedere con tonico o essence, maschera viso, siero e crema.
La scelta della maschera dipende dalla pelle:
- secca o disidratata: acido ialuronico, glicerina, pantenolo, ceramidi e lipidi;
- mista: formule idratanti dalla consistenza non troppo ricca;
- sensibile: prodotti essenziali che sapete già di tollerare.
La pamper routine non dovrebbe diventare il momento in cui aprire contemporaneamente esfolianti, acidi, retinoidi e ogni trattamento presente nell’armadietto.
Anche prendersi cura della pelle significa sapere quando fermarsi.
Doccia e scrub corpo: morbidezza sì, pelle arrossata no
Terminata la maschera viso, potete passare alla doccia o al bagno caldo.
Uno scrub corpo delicato può aiutare quando gambe, braccia, gomiti o altre zone risultano più ruvide al tatto.
Massaggiatelo con movimenti leggeri sulla pelle integra e risciacquate.
Non serve strofinare fino a far diventare la pelle rossa: un’esfoliazione aggressiva non rende il trattamento più efficace.
Scrub ed epilazione nello stesso giorno?
Non necessariamente.
Se sapete che la vostra pelle tende a irritarsi dopo ceretta o epilatore, meglio effettuare lo scrub nei giorni precedenti e lasciare alla giornata dell’epilazione soltanto i passaggi più delicati.
Dopo aver rimosso i peli evitate scrub, profumi direttamente sulla zona e sfregamenti.
Applicate invece una crema idratante o lenitiva e lasciate riposare la pelle.
La crema corpo è il passaggio che non salterei nel vostro self-care day
Dopo la doccia dedicate qualche minuto all’idratazione del corpo.
Se la pelle è normale può essere sufficiente una crema quotidiana. Se invece tende a essere molto secca, cercate anche sostanze lipidiche come burro di karité, squalano, oli vegetali, trigliceridi o ceramidi.
La pelle secca non necessita soltanto di acqua: anche i lipidi contribuiscono a mantenerla morbida e a limitare la perdita d’acqua.
Applicare la crema con calma, invece di farlo velocemente prima di vestirsi, è uno di quei piccoli gesti che cambiano completamente la percezione della routine.
Mani e piedi: gli ultimi minuti sono tutti per voi
Prima di terminare dedicatevi anche alle zone che spesso dimentichiamo.
A questo punto lo scrub è già stato fatto sotto la doccia o prima di un bagno caldo, quindi sulle mani non serve aggiungere un’altra esfoliazione.
Applicate invece una maschera mani e lasciatela agire per circa 10 minuti, oppure seguite il tempo di posa indicato sulla confezione. Terminato il trattamento, massaggiate una crema nutriente insistendo soprattutto su nocche, cuticole e zone che tendono a seccarsi di più.
Per i piedi potete utilizzare una crema specifica e, se sono particolarmente secchi, indossare calzini di cotone per qualche ora o durante la notte per mantenere più a lungo la morbidezza.
Se sono presenti fissurazioni, tagli o pelle irritata, evitate invece scrub e trattamenti aggressivi e concentratevi su prodotti semplici e protettivi.
Tornate ai capelli e completate la routine
A questo punto l’impacco avrà avuto il suo tempo di posa.
Procedete con:
- shampoo;
- eventuale secondo lavaggio solo se necessario;
- conditioner o maschera sulle lunghezze;
- risciacquo accurato;
- leave-in, se fa parte della vostra routine.
Se avete utilizzato olio di cocco, dedicate particolare cura al lavaggio per evitare residui.
Pamper routine del weekend: l’ordine più pratico
| Momento | Cosa fare |
|---|---|
| 1 | Impacco pre-shampoo |
| 2 | Detersione viso |
| 3 | Esfoliazione facoltativa |
| 4 | Maschera viso |
| 5 | Doccia e scrub corpo |
| 6 | Eventuale epilazione |
| 7 | Crema corpo |
| 8 | Shampoo + maschera capelli |
| 9 | Siero e crema viso |
| 10 | Crema mani e piedi |
Il vantaggio è che diversi passaggi possono sovrapporsi: mentre agisce l’impacco capelli può agire anche la maschera viso, rendendo l’intera routine molto più gestibile.
Una pamper routine non deve riempire il bagno
Per dedicare una giornata a voi non servono quantità infinite di cosmetici.
Un trattamento capelli, il vostro detergente, una maschera viso, uno scrub corpo e qualche crema adatta alle vostre esigenze possono essere più che sufficienti.
Quello che cambia è soprattutto il tempo che decidete di dedicarvi.
Scegliete un sabato o una domenica, spegnete per qualche ora il ritmo della settimana e trasformate quei gesti abituali in qualcosa che fate senza fretta.
Gli errori da evitare
- esfoliare eccessivamente viso e corpo;
- utilizzare molti prodotti nuovi nello stesso giorno;
- fare scrub aggressivi prima dell’epilazione;
- usare troppo olio sui capelli;
- fare docce molto calde;
- esfoliare una pelle già irritata;
- saltare l’idratazione dopo la doccia.
Riflessioni finali
Una pamper routine riuscita dovrebbe lasciarvi pelle più morbida e luminosa, capelli curati e soprattutto la sensazione di esservi concessi finalmente un po’ di tempo.
Non serve promettere trasformazioni in poche ore.
A volte il beneficio più bello di un self-care day è molto più semplice: rallentare, occuparsi di sé senza guardare continuamente l’orologio e chiudere il weekend con la sensazione di avere recuperato un po’ di energia prima di ricominciare.
Il vero lusso della pamper routine non è fare di più: è scegliere qualche ora in cui non dovete correre da nessuna parte e dedicarla finalmente a voi.
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