La Rosacea cause sintomi e rimedi

Che cos’è davvero la rosacea? Quando si manifesta, da cosa è causata e, soprattutto, è possibile tenerla sotto controllo? Si tratta di una condizione cutanea complessa, spesso confusa con altre problematiche della pelle, che richiede attenzione, consapevolezza e una skincare routine mirata. In questo articolo analizziamo in modo chiaro tutte le cause, i sintomi e i rimedi più efficaci per affrontarla.

i ricordate quando nell’articolo sulla pelle sensibile e couperose scrivevo che assolutamente non andavano trascurate? Ecco perché!

Se la pelle sensibile non viene trattata adeguatamente sfocia in couperose e se la couperose viene altrettanto trascurata ci troveremo, con il passare del tempo, di fronte alla Rosacea.

Come può avvenire questo? Oltre ad una predisposizione genetica, diciamo che attraverso l’uso quotidiano di cosmetici con alte concentrazioni di alcol, tensioattivi e profumi, trattamenti estetici invasivi e non adatti alla tipologia di pelle, l’esposizione solare eccessiva e senza un’adeguata protezione (creme spf) la couperose si trasformerà in rosacea. Questa sono alcune cause della manifestazione di questa patologia cutanea, altri fattori scatenanti possono essere un eccesso consumo di fumo e alcol. Ma adesso vediamo come si manifesta e che cos’è la rosacea.

Dermatosi cronica nella popolazione adulta, nello specifico donne con fototipo 1, 2 meno negli uomini dove invece è più precoce e grave, è una dermatosi che  interessa particolarmente il volto ed è caratterizzata da un decorso polifasico con lesioni di diverso tipo: eritemato-teleangectasiche, papulo-pustolose, nodulari, con fasi alterne di remissioni e riaccensioni.

rosacea

Le cause sono multifattoriali e possono essere fattori vascolari: i soggetti affetti da rosacea hanno una forte instabilità vasomotoria e sono predisposti a sviluppare arrossamenti occasionali sul volto (flushing). Questi fenomeni si verificano in risposta a fattori ambientali (bruschi sbalzi climatici), fattori psicologici ed emotivi e problemi gastrointestinali. In questi soggetti una prolungata esposizione ai raggi solari comporta la formazione di teleangectasie (dilatazione dei vasi sanguigni del derma che si presentano sul volto come fini striature ramificate di colore rosa-violaceo) attraverso fenomeni di degenerazione delle fibre di collagene dei tessuti perivascolari, fattori infettivi: l’Helicobacter pylori (batterio responsabili di gastriti) e il Demodex follicolorum (acaro che si annida nel follicolo pilare). Pare che questi scatenino una risposta immune di tipo infiammatorio causando papule o pustole.

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fase 2 della rosacea eritemato-teleangectasica

La rosacea ha diverse fasi e le lesioni si formano generalmente nella zona del volto (naso, mento, zigomi), raramente torace e cuoio capelluto. La prima fase è chiamata fase congestizia dove è presente una vasodilatazione occasionale (flushing) ovvero il viso comincia ad arrossarsi, texture irregolare, ruvida al tatto, eritema diffuso di colore rosso-violaceo,calore sul volto. La seconda fase è la fase eritemato-teleangectasica ovvero quando compare un forte eritema questa volta permanente, teleangectasie venulari ai lati del naso e guance. La terza fase è la fase papulo-pustolosa qui c’è la comparsa di papule, pustole a sede non follicolare con eritema difuso su tutto il viso e persistente. La quarte ed ultima fase è denominata fase fibrosa iperplasica che solitamente compare dopo 10/20 anni di patologia, frequente nei maschi, si può verificare un’iperplasia del tessuto connettivo con formazione di noduli, ingrandimento e deformazione del naso (rinofima).

Cosa bisogna fare se ci troviamo di fronte anche solo ad una di queste fasi? Qual è la skincare ideale?

Se pensate di avere almeno una di queste fasi il consiglio più importante che posso darvi è quello di andare immediatamente dal dermatologo che vi darà una terapia adeguata. Sul piano cosmetologico (sempre in accordo con il vostro dermatologo) posso indicarvi quali sostanze potete utilizzare, quali  prodotti vanno bene per voi e con quale successione applicarli.

L’obiettivo principale della skincare per pelle con rosacea è quello di garantire un’attività lenitiva ed antinfiammatoria in maniera quotidiana. Prediligo una skincare vegana con inci semplice e non troppo artefatto, pieno di attivi, qui prevale il detto “poco ma buono!”. Quindi i principi funzionali dotati di proprietà antinfiammatorie e lenitive sono l’acido 18 beta-glicirretico, l’aloe, bisabololo, allantoina,  camomilla, malva, melissa e immancabile l’ossido di zinco. Spesso viene in aiuto anche l’hamamelis virginiana che ha proprietà astringenti qualora la pelle risulterebbe anche  seborroica. Per aumentare l’effetto antinfiammatorio e avere un’ attività antiradicalica ricordo la vitamina E, i polifenoli e il coenzima Q10. In questa patologia è ESSENZIALE la FOTOPROTEZIONE  ( spf 50+) che dev’essere applicata tutto l’anno senza sospensioni considerato che proprio la foto esposizione è un fattore scatenante della rosacea.

Skincare routine rosacea: tips & tricks

Partiamo subito con la detersione che deve essere  delicata, con emulsioni a risciacquo per evitare residui sulla cute che possono causare infiammazione e prurito. Vi consiglio di evitare lo sfregamento  per rimuovere le emulsioni detergenti quindi utilizzate un panno morbido e tamponate delicatamente dopo aver risciacquato con cura. 

Dopo la detersione utilizzate un tonico lenitivo se vaporizzato meglio cosi da darvi una sensazione di freschezza e sollievo maggiore, siero, maschere, contorno occhi, booster e crema giorno/notte contenenti sempre principi funzionali idratanti, lenitivi, antinfiammatori e protettivi. Vaporizzare l’acqua termale può essere di grande aiuto perché è risaputo che  possiede proprietà lenitive importanti e quindi può darvi un enorme sollievo soprattutto se soffrite di prurito.  

Non dimenticate mai la protezione solare! Dall’estetista evitate la pulizia viso se il viso è troppo infiammato e se necessario optate per una pulizia viso delicata, tutti i trattamenti professionali con scopo lenitivo e idratante vanno benissimo anche l’ossigenoterapia che ha anche lo scopo di disinfettare la pelle in modo del tutto naturale, cercate di utilizzare una sola linea cosmetica e non fate troppi mash up con i prodotti.

Se siete assidui frequentatori di centri estetici, il consiglio ideale è quello di continuare a utilizzare anche a casa la linea cosmetica del centro, naturalmente solo se adatta alla vostra condizione cutanea. In alternativa, cercate comunque di non sovraccaricare la pelle con troppi prodotti diversi: spesso i risultati migliori si ottengono utilizzando una routine essenziale e coerente, basata su una stessa linea di prodotti che agiscono in sinergia e con costanza.

Nei prossimi articoli vi proporrò alcune idee di skincare quotidiana da poter fare comodamente a casa, ispirate a quelle che consigliavo alle clienti con pelle sensibile. Oltre ai protocolli utilizzati in cabina, esistono infatti anche linee dermocosmetiche da farmacia particolarmente adatte a questo tipo di esigenza.

Con un utilizzo costante, almeno per un mese, molte clienti mi riportavano miglioramenti evidenti: pelle più idratata, più fresca e con una significativa riduzione di fastidi come rossore e sensazione di prurito.

È importante, inoltre, evitare prodotti troppo aggressivi: meglio limitare formule contenenti siliconi, profumi o alcol. Il make-up può essere utilizzato tranquillamente, ma è fondamentale struccarsi sempre con attenzione la sera o appena possibile, ad esempio dopo una lunga giornata fuori casa.

Ciao! Sono Maria Elena, un’estetista specializzata in skincare con oltre 12 anni di esperienza.

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