Appena applicato sembra uniforme, poi si raccoglie proprio dove non vorreste: spesso il problema inizia prima del fondotinta
La base può apparire molto bella nei primi minuti e cambiare completamente dopo qualche ora: il fondotinta si accumula intorno alla bocca, nelle pieghe naso-labiali, sulla fronte o sulle zone più secche. La prima reazione è pensare che sia il prodotto sbagliato, ma anche ciò che avete applicato prima può modificare molto la sua resa.
Linee di espressione e pieghe naturali continuano naturalmente a muoversi sotto il makeup. L’obiettivo non è cancellarle, ma ridurre l’accumulo di prodotto e ottenere una base più uniforme e ordinata durante la giornata.
Indice
- Perché il fondotinta va nelle pieghe
- Pelle secca o disidratata?
- Come preparare la pelle
- Quando applicare il fondotinta
- Perché troppa skincare può peggiorare la base
- Quanto fondotinta e cipria utilizzare
- Gli errori da evitare
Perché il fondotinta va nelle pieghe?
Le cause possono essere diverse e spesso si sommano.
Il fondotinta può accumularsi maggiormente quando la pelle presenta disidratazione, piccole zone secche o desquamate, ma anche quando la grana appare irregolare e sono presenti numerosi punti neri, filamenti sebacei evidenti o accumuli di cellule cornee.
Una pelle trascurata per molto tempo, poco esfoliata quando ne avrebbe bisogno o che non riceve da tempo una pulizia professionale adeguata alle sue condizioni può offrire una base meno uniforme al makeup. A questo si aggiungono poi troppi strati di skincare, quantità eccessive di fondotinta, texture poco adatte e modalità di applicazione non corrette. Le cause, quindi, possono essere diverse e spesso si sommano tra loro.
Possono incidere inoltre una crema o un SPF ancora molto presenti sulla pelle, una formula di fondotinta poco adatta alla vostra condizione cutanea, troppo prodotto sulle zone mobili oppure un eccesso di cipria.
E poi c’è un elemento inevitabile: il viso si muove.
Parliamo, sorridiamo, socchiudiamo gli occhi e muoviamo continuamente la fronte. Se sopra una piega naturale depositiamo una quantità importante di fondotinta, è più facile che parte del prodotto finisca proprio lì.
Per questo aggiungere altro fondotinta per “coprire” la linea può ottenere il risultato opposto.
Pelle secca o pelle disidratata? Prima di truccarvi osservate questo
Pelle secca e pelle disidratata non sono la stessa cosa.
La pelle secca tende ad avere una minore componente lipidica. La disidratazione riguarda invece una carenza d’acqua dello strato corneo e può comparire anche su una pelle mista o oleosa.
Prima di applicare il makeup osservate se:
- la pelle tira;
- sono presenti piccole zone ruvide;
- le linee superficiali appaiono più evidenti;
- il fondotinta aderisce in maniera irregolare;
- dopo poche ore alcune zone sembrano più secche.
Sono tutti elementi che possono rendere la base meno uniforme.
Se però sono presenti bruciore, rossore persistente o desquamazione importante, prima del makeup vi consiglio di rivedere la routine e capire perché la pelle sta reagendo in quel modo.
Come preparare la pelle prima del fondotinta: la routine che vi consiglio
1. Detersione delicata
Al mattino la derersione deve essere delicata, mousse idratante o emulsione. La pelle qualsiasi sia il vostro tipo di pelle dopo la detersione non deve mai tirare.
Se appena dopo la detersione sentite già la pelle tesa, il fondotinta potrebbe mettere ancora più in evidenza le zone secche.
Vi consiglio quindi un detergente coerente con il vostro tipo di pelle e soprattutto con la sua condizione di quel momento.
2. Un solo prodotto idratante leggero, se serve
Toner, essence e siero non devono necessariamente essere utilizzati tutti insieme prima del makeup.
Può bastare un solo prodotto leggero, soprattutto se la pelle è già ben idratata.
Ingredienti come glicerina, acido ialuronico, pantenolo e beta-glucano possono trovare spazio in questa fase.
Quello che considero importante è evitare di creare troppi strati prima ancora di arrivare alla crema.
3. Crema viso nella quantità giusta
Una buona preparazione della pelle non richiede necessariamente una crema molto ricca.
Una pelle secca o matura può preferire una formula più nutriente, mentre una pelle mista potrebbe trovarsi meglio con una gel-crema o una texture più leggera.
Anche la quantità fa la differenza.
Troppa crema può rendere la base più mobile; troppo poca può lasciare evidenti le zone disidratate.
4. SPF50
La protezione solare rimane l’ultimo passaggio della skincare del mattino.
Vi consiglio di scegliere un SPF50 che si comporti bene sotto il makeup e che sia compatibile con i prodotti applicati prima.
Se il vostro solare tende continuamente a formare pallini oppure rende difficile la stesura del fondotinta, non ridurrei la quantità necessaria di SPF: cercherei piuttosto una formula che si integri meglio nella routine.
Quanto aspettare prima del fondotinta?
Non esiste un numero di minuti valido per tutti.
Texture, quantità applicata e tipo di pelle cambiano moltissimo il tempo necessario perché la skincare si assesti.
Preferisco farvi osservare un segnale più semplice: quando passate delicatamente le dita sulla pelle, i prodotti non dovrebbero essere ancora eccessivamente mobili né formare residui.
Se crema e SPF sembrano ancora scivolare sul viso, aggiungere immediatamente il fondotinta significa sovrapporre un ulteriore strato a una base che non si è ancora stabilizzata.
Anche troppa skincare può far andare il fondotinta nelle pieghe
Più prodotti non equivalgono necessariamente a una preparazione migliore.
Toner, essence, due sieri, crema, olio, SPF e primer possono creare un numero di strati difficile da gestire, soprattutto se le texture non si integrano bene tra loro.
Prima del makeup preferisco spesso una routine più essenziale:
- Detersione.
- Siero oppure essence.
- Crema.
- SPF50.
- Fondotinta.
Se la pelle è già ben idratata potrebbe servire persino meno.
Il punto è arrivare al makeup con una pelle preparata, non ricoperta da troppi strati ancora mobili.
Fondotinta: meno prodotto nelle pieghe può fare una grande differenza
Sulle aree in cui il viso si muove di più vi consiglio di partire sempre da una quantità sottile.
Applicate poco fondotinta, sfumatelo bene e aggiungetene soltanto dove serve.
Spugna e pennello possono entrambi funzionare: dipende dalla formula e dalla resa che desiderate. Quello che eviterei è continuare a stratificare proprio sopra le linee che tendono già ad accumulare prodotto.
Una piega naturale continuerà a muoversi sotto il makeup: l’obiettivo è evitare che al suo interno rimanga una quantità evidente di fondotinta.
Cipria sì, ma attenzione alla quantità
La cipria può aiutare a fissare la base, ma non deve diventare uno strato spesso.
Su pelle secca o matura vi consiglio di concentrarla soltanto dove serve. Sulla pelle mista può essere più utile nella zona T o nei punti in cui il fondotinta tende a muoversi maggiormente.
Sulle pieghe preferisco tamponare una quantità minima, invece di accumulare polvere.
Troppa cipria può rendere ancora più visibili linee e zone secche.
Il fondotinta continua ad accumularsi? Fate questo piccolo controllo
Prima di cambiare prodotto chiedetevi:
- La pelle tira già prima del makeup?
- State utilizzando troppi prodotti skincare?
- Crema e SPF sono ancora molto presenti quando applicate il fondotinta?
- State mettendo troppo prodotto sulle linee?
- State utilizzando molta cipria?
- Succede soltanto con un determinato fondotinta?
- Il prodotto si deposita sempre nelle stesse pieghe naturali?
Queste domande aiutano a capire se il problema nasce principalmente dalla preparazione della pelle, dalla quantità di makeup o dalla formula del fondotinta.
Errori da evitare se il fondotinta va nelle pieghe
- Esfoliare il viso la mattina stessa soltanto per renderlo più liscio.
- Fare scrub intensi prima del makeup.
- Sovrapporre troppi prodotti idratanti.
- Applicare molta crema pensando di eliminare le linee.
- Stratificare fondotinta proprio sulle pieghe.
- Utilizzare quantità elevate di cipria.
- Aggiungere altro fondotinta durante la giornata sopra quello già accumulato.
Se la base si è depositata in una piega, spesso è più utile rimuovere delicatamente l’eccesso prima di aggiungere altro prodotto.
Box Consigli extra – Se avete un evento importante, preparate la pelle prima
Se avete un matrimonio, una cerimonia o una giornata importante, vi consiglio di lavorare sull’idratazione nei giorni precedenti, invece di cercare di cambiare completamente la pelle poche ore prima.
Evitate nuovi peeling, scrub intensi, acidi mai provati o trattamenti che potrebbero lasciare la pelle sensibilizzata.
La sera precedente preferisco una routine conosciuta, idratante e ben tollerata. Il giorno dell’evento mantenete una preparazione semplice con prodotti che sapete già comportarsi bene sotto il makeup.
Per concludere: prima di cambiare fondotinta, guardate cosa c’è sotto
Quando il fondotinta va nelle pieghe, cambiare base può essere la scelta giusta se quella formula continua a comportarsi male sulla vostra pelle.
Prima, però, vi consiglio di osservare tutto ciò che avete applicato sotto e quanto prodotto state utilizzando sopra.
Detersione troppo intensa, disidratazione, molti strati di skincare, crema abbondante, fondotinta eccessivo e troppa cipria possono modificare profondamente il risultato.
Una buona preparazione non cancella linee e pieghe. Può però permettere al makeup di distribuirsi meglio e mantenere una resa più uniforme durante la giornata.
Se il fondotinta continua a raccogliersi sempre nello stesso punto, prima di aggiungerne altro guardate quanto prodotto avete già depositato proprio lì.



