Retinolo, peptidi, PDRN o esosomi: quale attivo scegliere?

Ho la pelle secca: posso usare un prodotto con PDRN?

Sì, ma prima è importante capire se la tua pelle è realmente secca o semplicemente disidratata. Se manca acqua, ingredienti come glicerina, acido ialuronico e urea dovrebbero avere la priorità. Se manca invece componente lipidica, possono essere più utili ceramidi, squalano e acidi grassi. Il PDRN può essere un’aggiunta interessante, ma non dovrebbe essere considerato il trattamento principale per la secchezza.

Ho la rosacea: gli esosomi sono una buona idea?

Non esiste una risposta valida per tutti. In presenza di rosacea la priorità dovrebbe essere sempre la protezione della barriera cutanea e la riduzione dei fattori irritanti. Prima di introdurre attivi innovativi è consigliabile valutare la tollerabilità della formula completa.

Posso usare retinolo e PDRN nella stessa routine?

Sì, purché la pelle tolleri bene il retinolo. In molti casi il PDRN viene utilizzato come supporto complementare all’interno di routine che includono già attivi consolidati.

Se utilizzo peptidi devo sospendere il retinolo?

No. I due attivi hanno meccanismi differenti e possono coesistere all’interno della stessa strategia cosmetica se la pelle li tollera correttamente.

A quale età dovrei iniziare a preoccuparmi degli attivi anti-age?

Prima ancora degli attivi, dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana la protezione solare. Molte persone iniziano a valutare attivi specifici tra i 25 e i 35 anni, ma la scelta dovrebbe sempre dipendere dalle esigenze individuali e non dall’età anagrafica.

Ciao! Sono Maria Elena, un’estetista specializzata in skincare con oltre 12 anni di esperienza.

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