Un fissante che promette una lunga tenuta, ma sulla pelle rivela il suo lato migliore
Quando acquistiamo uno spray fissante ci aspettiamo soprattutto che il makeup rimanga inalterato il più a lungo possibile. Essence Fix & LAST Keep It Perfect parte da questa promessa, ma durante la prova ho apprezzato maggiormente un altro risultato. La formula attenua l’aspetto asciutto lasciato dalle polveri e rende il trucco più naturale: il suo INCI di appena sei ingredienti aiuta a comprendere perché.
Essence Fix & LAST Keep It Perfect: che cos’è e a cosa serve
Essence Fix & LAST Keep It Perfect Make-up Fixing Spray with Hyaluron è uno spray fissante da 50 ml da nebulizzare sul viso dopo aver completato il makeup.
Secondo il produttore dovrebbe prolungare la tenuta del fondotinta, limitare sbavature e perdita di intensità e lasciare un finish naturale senza appesantire la pelle. Sulla confezione troviamo anche l’indicazione “Free from Oil + Alcohol”.
Queste sono le promesse con cui il prodotto viene presentato. Nella recensione ho cercato di capire quanto corrispondessero alla resa reale, mettendo a confronto la formulazione con ciò che ho osservato sul makeup durante l’utilizzo.
Texture e profumazione: quasi non si sente sulla pelle
La texture è completamente acquosa e leggera, tipica di un setting spray. Una volta nebulizzato sul makeup, il prodotto non crea uno strato pesante né lascia il viso particolarmente appiccicoso.
La formula è inoltre senza profumo e nell’INCI non compare Parfum. Questo rende l’utilizzo più gradevole per chi non ama sentire fragranze sul viso, soprattutto dopo aver già applicato diversi prodotti.
L’assenza di profumo, però, non basta a stabilire la tollerabilità su ogni pelle sensibile: anche gli altri ingredienti e la risposta individuale devono essere tenuti in considerazione.
L’erogatore è migliorato rispetto all’altro spray fissante Essence che ho provato
Uno degli aspetti che ho notato subito riguarda la nebulizzazione. Nella precedente recensione di Essence Fix & LAST 18h Long-Lasting Make-up Fixing Spray, riconoscibile per il pack nero, avevo riscontrato un’erogazione poco omogenea. In questo caso, invece, il prodotto viene distribuito in modo più uniforme ed è più semplice raggiungere le diverse zone del viso.
Non produce una nube finissima come quella dei nebulizzatori più sofisticati, ma riesco comunque a dosarlo con maggiore facilità e a evitare che una sola parte del makeup risulti troppo bagnata.
È un dettaglio tutt’altro che secondario. Uno spray fissante per il viso dovrebbe coprire l’area in maniera sufficientemente uniforme senza costringerci ad applicare una quantità eccessiva per raggiungere fronte, guance e mento.
La mia analisi della formulazione
L’INCI di Essence Fix & LAST Keep It Perfect è estremamente corto:
Aqua (Water), Propylene Glycol, PVP, Sodium Hyaluronate, Ethylhexylglycerin, Phenoxyethanol.
Sono soltanto sei ingredienti. Una formula breve non è necessariamente superiore a una più complessa, ma in questo caso consente di individuare con facilità le funzioni dei componenti principali.
La composizione è basata su acqua, sostanze umettanti, un polimero filmogeno e ingredienti necessari a preservare correttamente il prodotto. Non troviamo oli, alcool denaturato o profumo.
Propylene Glycol e Sodium Hyaluronate: la parte idratante
Il Propylene Glycol, secondo ingrediente dell’elenco, può svolgere diverse funzioni all’interno di una formula. Agisce anche come umettante, contribuendo a trattenere acqua nello strato corneo e a limitare la sensazione di pelle asciutta.
Il Sodium Hyaluronate è invece la forma salina dell’acido ialuronico comunemente utilizzata nei cosmetici. La sua presenza sostiene l’idratazione superficiale e aiuta a rendere più gradevole l’applicazione.
Questo lato della formula è coerente con il risultato che ho notato durante la prova: il prodotto dà il meglio quando il fondotinta e la cipria lasciano il viso troppo opaco, asciutto o visibilmente segnato dalle polveri.
La quantità esatta di Sodium Hyaluronate non può essere dedotta dal solo elenco degli ingredienti. Eviterei quindi di considerarlo un trattamento viso o un sostituto del siero e della crema: rimane prima di tutto uno spray da applicare sul makeup.
PVP: l’ingrediente che dovrebbe aiutare a fissare
Il PVP è un polimero filmogeno impiegato in numerosi prodotti per creare un film sottile e contribuire alla tenuta del risultato. È il componente dell’INCI più direttamente collegato alla funzione fissante dello spray.
La sua presenza permette di capire come è stata costruita la formula, ma l’INCI non può dimostrare da solo per quante ore il trucco rimarrà intatto. La resa può cambiare in base al tipo di pelle, al fondotinta applicato, alla quantità di prodotto, alla temperatura e alle attività svolte durante la giornata.
Nella mia prova, nonostante la presenza del PVP, non ho osservato un prolungamento così evidente da scegliere questo prodotto principalmente per aumentare la tenuta del makeup.
Come si usa senza rovinare il makeup
Prima dell’applicazione agito il flacone, tengo occhi e bocca chiusi e nebulizzo il prodotto uniformemente da una distanza di circa 20 centimetri. Aspetto poi che si asciughi naturalmente, senza toccare il viso.
Consiglio di iniziare con poche erogazioni ben distribuite. Bagnare eccessivamente il fondotinta non ne migliora necessariamente la durata e può lasciare gocce visibili, soprattutto se il nebulizzatore viene tenuto troppo vicino.
Lo trovo più utile dopo l’applicazione di cipria, blush o altri prodotti in polvere. In questo modo contribuisce a far apparire i vari strati meno separati e restituisce al viso un risultato più naturale.
Fissa davvero il makeup più a lungo?
Nella mia esperienza, non è questo il suo punto di forza.
Dopo averlo utilizzato non ho rilevato una differenza abbastanza marcata da considerarlo uno spray da acquistare soprattutto per prolungare la tenuta del fondotinta. Il trucco segue sostanzialmente la durata che avrebbe avuto anche senza questo passaggio.
Ciò che noto maggiormente riguarda la resa finale: l’aspetto troppo asciutto si attenua, le polveri diventano meno evidenti e il finish appare più uniforme. Sulla pelle che tende alla disidratazione può quindi rendere il makeup visivamente più piacevole, specialmente quando si è utilizzata una cipria opacizzante o leggermente secca.
Personalmente lo considero più riuscito come spray idratante e di finishing che come fissante per una tenuta particolarmente lunga. È una valutazione legata alla mia prova e potrebbe variare su altri tipi di pelle o con basi differenti.
La mia esperienza: mi piace, ma per un motivo diverso da quello promesso
La mia valutazione complessiva è positiva, ma è importante capire quale risultato mi porta ad apprezzarlo.
Sulla mia pelle il prodotto rinfresca il makeup e attenua subito l’aspetto troppo polveroso che può comparire dopo cipria, blush e bronzer. Il viso appare più naturale e il trucco sembra fondersi meglio con la pelle, senza quella separazione visiva tra fondotinta e prodotti in polvere.
La consistenza leggera non lascia una sensazione pesante e la nebulizzazione, più omogenea rispetto a quella dello spray Essence con pack nero che avevo provato, rende l’applicazione più semplice. Mi piace soprattutto nelle giornate in cui la mia pelle tende alla disidratazione e il makeup, con il passare delle ore, rischia di apparire più asciutto.
Rimane però una distanza tra la promessa di lunga durata e ciò che ho rilevato. Non ho visto un aumento della tenuta abbastanza netto da attribuire allo spray il merito di aver mantenuto il trucco intatto più a lungo.
Continuerò a utilizzarlo, ma lo farò per migliorare il finish e non quando avrò bisogno di un prodotto destinato principalmente a sostenere il makeup per molte ore.
Pro e contro
Pro
- Formula molto essenziale
- Senza alcool e profumo
- Presenza di Sodium Hyaluronate
- Nebulizzazione abbastanza uniforme
- Attenua l’aspetto polveroso del makeup
- Piacevole sulla pelle che tende alla disidratazione
- Rende il finish più naturale
Contro
- Nella mia esperienza non prolunga sensibilmente la tenuta
- Non lo sceglierei quando cerco soprattutto la massima resistenza
- Potrebbe risultare insufficiente per chi desidera un fissante molto performante
A chi lo consiglio
Lo consiglio soprattutto a chi ha la pelle secca o disidratata, giovane oppure matura, e nota che fondotinta e cipria tendono a lasciare un risultato troppo asciutto.
Può essere valutato anche da chi ha la pelle sensibile, considerando l’assenza di alcool e profumo. Se avete una cute particolarmente sensibile o reattiva, preferisco però suggerirvi di provare inizialmente il prodotto su una piccola zona, così da verificarne la tollerabilità.
Non è la scelta che farei per un evento, una giornata molto lunga o una situazione in cui la priorità è mantenere il makeup il più possibile inalterato. Lo vedo meglio nell’uso quotidiano, quando desiderate rendere la base meno polverosa senza aggiungere uno strato pesante.
La mia valutazione
| Caratteristica | Valutazione |
|---|---|
| Durata | ⭐⭐½☆☆ 2,5/5 |
| Finish | ⭐⭐⭐⭐☆ 4/5 |
| Erogatore | ⭐⭐⭐½☆ 3,5/5 |
| Qualità/prezzo | ⭐⭐⭐☆☆ 3/5 |
| Voto complessivo | 6,5/10 |
Essence Fix & LAST: vale la pena comprarlo?
Sì, se cercate soprattutto uno spray leggero capace di migliorare la resa finale del makeup e piacevole sulla pelle secca o disidratata. Può aiutarvi quando cipria e fondotinta appaiono troppo asciutti, rendendo l’insieme più uniforme e naturale.
Lo sceglierei meno se la vostra priorità è ottenere una tenuta molto più lunga del fondotinta. Il voto di 6,5/10 non rappresenta una bocciatura: nella mia esperienza svolge bene una funzione diversa da quella centrale nella promessa commerciale.
Mi piace più per come lascia il makeup che per quanto riesce a farlo durare.
Il pack contiene 50 ml di prodotto con un PAO di 12 mesi dalla data di apertura.



