Acido ialuronico ogni giorno ma pelle disidratata: cosa state sbagliando nella skincare?

L’acido ialuronico va bene anche se ho la pelle grassa ma disidratata?

Sì, anzi è spesso uno degli ingredienti più adatti. La pelle grassa può produrre molto sebo ma avere comunque poca acqua: in questo caso appare lucida, ma tira dopo la detersione o si segna con il makeup. Meglio scegliere texture leggere, acquose o in gel, evitando creme troppo ricche se tendono a lucidare.

Posso usare l’acido ialuronico insieme alla vitamina C?

Sì, acido ialuronico e vitamina C possono convivere nella stessa routine. Di solito si applica prima il trattamento alla vitamina C, poi il siero idratante, poi crema e SPF. L’acido ialuronico può rendere la routine più confortevole, soprattutto se la vitamina C tende a dare una lieve sensazione di secchezza.

Perché l’acido ialuronico fa pallini sotto la crema o il fondotinta?

Il pilling succede spesso quando si applica troppo prodotto, quando il siero non si assorbe bene o quando le texture della routine non sono compatibili. Meglio usare poche gocce, sulla pelle inumidita e aspettare qualche secondo tra uno step e l’altro e non stratificare troppi prodotti siliconici o gelificati prima del makeup.

Ho la pelle matura con rughe: con cosa posso abbinare l’acido ialuronico?

Sulla pelle matura l’acido ialuronico funziona molto bene se abbinato a ingredienti che lavorano anche su compattezza, elasticità e barriera cutanea. I più interessanti sono peptidi e collagene cosmetico: i peptidi aiutano a sostenere l’aspetto più tonico della pelle, mentre il collagene nelle formule skincare contribuisce a dare comfort, morbidezza e un effetto levigante in superficie. La combinazione ideale è siero all’acido ialuronico, trattamento con peptidi o collagene e crema nutriente finale, soprattutto la sera.

Ciao! Sono Maria Elena, un’estetista specializzata in skincare con oltre 12 anni di esperienza.

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